MARCELO MEZA – LA FORMA DELL’INVISIBILE

Dal 7 al 16 Settembre 2026

La forma dell’invisibile presenta la ricerca dello scultore argentino Marcelo Meza, in un percorso in cui corpo, pensiero e materia danno forma a ciò che normalmente non possiamo vedere. La serie Strange Fruits riunisce figure umane sospese tra naturale e fantastico, caratterizzate da flessuosità e leggerezza. In opere come Sole, Gemini e Le tre Grazie, i corpi si uniscono, si contrappongono e si sostengono, trasformando la relazione in equilibrio e poesia. Con Femto, l’indagine si sposta verso l’interiorità: teste in ceramica dalle quali emergono forme organiche evocano il pensiero come universo invisibile, fatto di emozioni, conflitti e immaginazione. Il titolo richiama il femtosecondo, una frazione infinitesimale di tempo, e l’omonimo libretto d’arte illustrato da Meza nel 2001. La mostra racconta così un percorso dal corpo al pensiero e dal pensiero alla materia, dove l’immateriale trova una forma poetica: il metallo diventa gesto, la ceramica diventa pensiero, il corpo diventa racconto.

MARCELO MEZA

Scultore, artista visivo e docente argentino, è nato a La Paz (Entre Ríos) e residente a Paraná. Da oltre trent’anni sviluppa una ricerca dedicata alla figura umana, al movimento e all’introspezione, lavorando con marmo, bronzo, ceramica, legno e materiali di riciclo e approfondendo tecniche come la fusione a cera persa e la microfusione. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in Argentina. Parallelamente alla produzione artistica, svolge un’intensa attività didattica nel campo della scultura e delle arti visive. Le sue opere sono presenti in musei, spazi pubblici e collezioni private in Argentina, Italia e in diversi Paesi europei e internazionali.